Troppe vitamine? I muscoli non crescono!

Argomento della 390° puntata - 12 novembre 2019:

Nel mondo del fitness gli integratori rappresentano un talismano dal potere psicologico incredibile. Per ogni esigenza esiste un integratore, sul fatto che poi abbiano davvero un effetto… è un altro discorso.

Partiamo col dire che le vitamine sono fondamentali, che va benissimo introdurle, e di conseguenza mangiare con frequenza giornaliera frutta e verdura in primo luogo. Altrettanto importante è chiarire che gli integratori di vitamine non rappresentano un problema in quanto tali, anzi anch’essi vanno benissimo in tutti i casi in cui (per svariate ragioni) non si riesca a sostenere il fabbisogno nutrizionale.

Il problema nasce quando in modo indiscriminato si assumono integratori alimentari e con dosaggi ben al di sopra del necessario. In queste circostanze i problemi iniziano ad emergere, anche per quanto riguarda la salute, ma (altra triste considerazione) molto spesso chi si allena e abusa di integratori, è più preoccupato di compromettere i propri muscoli che non la propria salute.

Ebbene sappiate che una eccessiva introduzione di vitamine con effetto antiossidante, in primo luogo la vitamina C, ma anche prodotti come la cisteina hanno l’effetto di compromettere la crescita muscolare, desiderio ambito soprattutto da chi si allena in palestra.

Una delle cause che determina lo stimolo all’accrescimento è data infatti dalle reazioni che seguono un allenamento, quindi dal danno tissutale e delle reazioni infiammatorie indotte, che provocano anche un marcato stress ossidativo. L’organismo risponde a questa situazione adattandosi ad un livello di prestazione superiore a quello che possedeva precedentemente.

D. Quale sarebbe il modo migliore di comportarsi per chi fa sport? Esiste un dosaggio o un modo di introdurre vitamine usufruendo solo dei vantaggi?

Certamente si, in realtà è anche abbastanza banale come procedura, perché basterebbe effettuare una alimentazione varia e ricca di alimenti vegetali, in particolare frutta e verdura.

E’ estremamente improbabile che si possano raggiungere livelli di vitamine tali da avere effetti “collaterali” se l’assunzione avviene tramite l’alimentazione. Inoltre si beneficia delle reciproche interferenze tra micronutrienti che ottimizzano l’assimilazione, non basta infatti introdurre il singolo elemento in dosaggi elevati, è essenziale che vi sia il giusto bilanciamento tra i prodotti.

E’ altrettanto vero che talvolta si fa fatica a introdurre gli alimenti corretti e nella giusta misura, soprattutto in questo periodo dell’anno. Se si dubita di avere una carenza meglio introdurre integratori al dosaggio base raccomandato, facilmente consultabile sul prodotto, scegliere preferibilmente gli integratori in farmacia (anche se il costo è lievemente maggiore).

In ultimo si può valutare un semplice esame del sangue, che si può fare anche presso i numerosissimi laboratori privati senza impegnativa del medico. E’ possibile valutare i livelli vitaminici e poi orientarsi di conseguenza.