Perchè invecchiando si ingrassa?

Argomento della 391° puntata - 19 novembre 2019:

Tra le tante modificazioni che accompagnano l’avanzare degli anni vi è un progressivo incremento del peso corporeo dovuto al fatto che le persone ingrassano.

Le ragioni di questo aumento di peso associato all’età sono numerose, hanno origine in alcune fluttuazioni ormonali (che nelle donne ad esempio modificano anche le sedi di accumulo adiposo e i rischi ad esso associati), una riduzione marcata della massa muscolare, e il conseguente deficit calorico in uscita rispetto all’apporto con gli alimenti.

Tuttavia questi fattori, certamente importanti, non sono i soli responsabili del sovrappeso in adulti e anziani, compresi quelli che continuano a restare attivi e alimentarsi senza significative variazioni.

Uno studio lungo e complesso, durato oltre 13 anni, ha evidenziato un rallentamento nel processo di turnover dei grassi negli adipociti, vale a dire la velocità con la quale il grasso viene eliminato e re immagazzinato. Se la riduzione del turnover non si accompagna ad una riduzione delle calorie introdotte, è normale aspettarsi un incremento di peso anche del 20%.

La situazione è ancora più complessa per coloro i quali già in giovane età avevano un turnover lipidico elevato, poiché riuscire ad aumentarlo in tarda età è un processo ancora più complesso. Viceversa, e apparentemente in modo paradossale, chi ha sempre avuto un turnover basso, pur essendo più incline al prematuro aumento di peso, può beneficiare di azioni volte al suo incremento.

Purtroppo l’aumento di peso non fa che aggravare la serie di problematiche fisiologicamente correlate con l’avanzare dell’età, inclusa la resistenza insulinica, il diabete, l’ipertensione, sino a sfociare nella sindrome metabolica o episodi cardiovascolari.

D.: C’è una età che possiamo considerare l’inizio del declino? Ed è possibile intervenire in termini preventivi su tutto quanto questo?

E’ certamente possibile fornire una età, sebbene sia spiacevole farlo, anche perché vi è una grande differenza tra processi di invecchiamento di tipo fisiologico e quelli che sono invece socialmente ritenuti essere i soggetti anziani.

Senza fare allarmismi, già dopo i 40 anni il processo di invecchiamento ha subito importanti passi in avanti. Si può lavorare in termini preventivi senza dubbio, ma per farlo occorre rispettare la regola che prima si comincia e meglio è. In tal senso chi è stato da sempre sportivo avrà delle compromissioni muscolari nettamente inferiori, perfino a 40 anni si può essere in condizioni analoghe a soggetti di 40, così come a 60 si può avere la struttura muscolare di un 40enne. Questo però non significa riportare indietro l’orologio, perché questo errore di percezione determinerebbe ulteriori problemi con l’esasperazione e l’eccesso nella pratica sportiva, si tratta soprattutto di rallentare lo scorrere del tempo e quindi delle implicazioni connesse.

Lo sport esercita effetti incredibili anche sugli adipociti, altre volte abbiamo accennato al ruolo dell’irisina, che è quindi interessante citare una volta in più, ossia di un ormone prodotto come effetto delle sessioni allenanti e capace di indurre la conversione del grasso bianco in grasso bruno.

Alla fine la nostra ancora di salvezza resta sempre l’attività sportiva.