L’ormone che stimola l’attività fisica

Argomento della 393° puntata - 3 dicembre 2019:

Ogni attività del nostro organismo è regolata da ormoni, dal processo di crescita allo stato emotivo, per i meno romantici perfino l’amore e l’innamoramento non sono altro che il frutto delle fluttuazioni di ormoni specifici.

Senza spingerci così tanto in là, di sicuro l’alimentazione e l’attività fisica sono fortemente governate dalla produzione ormonale, e a loro volta ne modificano le dinamiche, solo per citare i più comuni, insulina, cortisolo, testosterone, gh, adrenalina, serotonina… sono solo alcuni dei molto più numerosi ormoni che fluttuano per regolare appetito, stanchezza, e voglia di allenarsi.

Quello che magari non ci si aspettava era di scoprire l’esistenza di un ormone che viene rilasciato per stimolare l’appetito in caso di mancata introduzione di cibo, che contemporaneamente induce una maggiore voglia di allenarsi.

Si tratta della grelina un ormone, lo ripeto, che viene prodotto in condizioni di digiuno. Ebbene è stato verificato, per ora solo su modelli murini, che l’aumento dei suoi livelli non solo induce come era noto il desiderio di alimentarsi, ma determina anche un incremento del desiderio di allenarsi.

Quello che può apparire un controsenso sotto il profilo fisiologico, lo è meno sotto quello emotivo, non di rado infatti le persone che si alimentano correttamente e sono in forma, sono le stesse che trovano normale allenarsi con regolarità, viceversa quelle che si trovano in sovrappeso e continuano a mangiar male, sono anche quelle più radicalmente sedentarie.

D. mi verrebbe da chiederti se il tutto può avvenire anche in direzione opposta, ossia se smettendo di allenarsi poi uno è spinto a magiare di più.

Si, certamente può avvenire, poiché il cibo rappresenta quella ricompensa che l’allenamento ha smesso di fornire. Si parla sempre di regolazione ormonale, e perfino di meccanismi di dipendenza e crisi di astinenza. Soprattutto sportivi di alto livello, sono abituati a produrre grandi quantità di beta-endorfine nel corso degli allenamenti, ma anche di dopamina per effetto di gare e impegni agonistici.

Quando viene meno l’attività fisica, per esempio a fine carriera, di colpo si subisce l’effetto di una crisi di astinenza che viene compensata col cibo e talvolta perfino facendo ricorso a sostante farmacologicamente attive.

E’ lo stesso principio per il quale spesso si incontrano molte resistenze nel cominciare ad allenarsi, ma se uno riesce ad essere costante per un po’ di mesi, scatta una sorta di dipendenza, in questo caso di tipo positivo, e si fa fatica a smettere, in un circolo vizioso si comincia anche ad alimentarsi in modo più adeguato.

Lo sport e l’alimentazione ci forniscono subito e in modo costante la loro “ricompensa ormonale”, tornando a prima invece… l’amore non sempre può garantire altrettanto, ma se trovate il modo per inibire la ricaptazione della serotonina e il rilascio di ossitocina e vasopressina, allora il vostro sarà un amore eterno.