Il cerotto che migliora il trasporto dell’ossigeno e le performance sportive!

Se non lo avete ancora visto è solo questione di tempo dato che stanno facendo una gran pubblicità! Si tratta di un cerotto che, a poco meno di 100 euro per confezione, promette di:

  • migliorare il trasporto di ossigeno (proprio l’affinità con i globuli rossi),
  • fornire (cito più o meno testualmente dal loro sito) una migliore capacità aerobica mediante la riduzione della frequenza cardiaca a parità di sforzo,
  • garantire più ossigenazione nel sangue,
  • ridurre lo stress ossidativo.

Il tutto condito da un sacco di bei termini che suggestionano e fanno sembrare tutto più figo, come la capacità di bioattivarsi e di fornire energia diretta ai gruppi fosfato evitando la deprotonazione e riducendo i DOMS! Peccato non abbiano ancora fatto quelli al gusto di caffè, altrimenti li avrei comprati subito, inoltre con un po’ di caffeina qualche effetto ci sarebbe stato.
La ciliegina sulla torta naturalmente è data dal fatto che il tutto sembra comprovato da ben 2 (due) pubblicazioni scientifiche che loro definiscono (anche) universitarie.

Orbene, questa volta non voglio buttala troppo sul tecnico quindi non vi dirò che:

  • la saturazione di ossigeno è già a valori prossimi al 100% e che nel corso dell’attività fisica temperatura e variazioni di pH ne ottimizzano la cessione ai tessuti (se si ottimizzasse il legame con globuli rossi si ostacolerebbe la cessione, e questo non sarebbe un vantaggio);
  • non vi dirò che la riduzione della frequenza cardiaca a parità di sforzo è sintomatico in prima battuta del miglioramento della potenza (con certo ricadute inevitabili sulla capacità) aerobica;
  • non vi ribadirò che non si può ossigenare il sangue ancora di più se, come detto, in un soggetto sano è già pressoché saturo;non vi dirò che essendo lo stress ossidativo direttamente correlato all’uso dell’ossigeno, non posso contemporaneamente migliorare l’uso e la quantità del primo riducendo la produzione dei radicali liberi;
  • non mi addentrerò ad approfondire come i DOMS sia frutto delle reazioni di adattamento allo stimolo;non andrò a dettagliare che l’energia dei gruppi fosfato è contenuta nei legami, e non gliela si può fornire con un cerotto, perché se cedo energia devo avere una fonte da cui acquisirla a monte (fonte che quindi si riduce).

Non approfondirò nessuno di questi punti primo perché per ciascuno dovrei scrivere 10 pagine che poi leggerebbero solo in 3 persone per trovare qualche “se”, qualche “ma” e qualche “dipende” da sottopormi, e secondo perché in realtà gli approfondimenti (inclusi i se, i ma e i dipende) li ho scritti e ora vi dico dove trovarli.

Non voglio soffermarmi su nessuno di questi punti, ma solo sulla divertentissima affermazione secondo cui il tutto sarebbe confermato dagli articoli scientifici. Ora, se dovesse capitarvi di vedere questa pubblicità, andate a verificare su quali riviste scientifiche questi studi sono stati pubblicati, poi cercate il nome di queste riviste su wikipedia, e per magia vi comparirà che si tratta di “predatoy publishing”, ossia di riviste senza alcun tipo di credibilità scientifica. Le stesse su cui pubblica quel simpatico e allegorico anziano signore che afferma di essere un candidato al premio Nobel.

In sintesi, potete usare i soldi come più vi pare, ma se decidete di spenderli in cerotti, alla Coop con 2 euro ve ne danno una scatola e, se siete molto convinti che funzionino… allora funzioneranno! Si chiama effetto placebo. Io non dico e non voglio dire quindi che si tratti dell’ennesima truffa, non mi permetto, ma di sicuro anche quest’oggi vi ho fatto risparmiare quasi un centinaio di euro che, sommati con le centinaia che vi ho fatto risparmiare qualche settimana fa con i chetoni esogeni, già iniziano a diventare bei soldini.
Se siete interessati ad approfondire i punti di cui sopra, potete comprarvi questo, costa solo 18 euro e potrà esservi utile anche per altro, e se anche non doveste leggerloe (pur comprandolo) avrete comunque la mia gratitudine.

PS.: comunque “deprotonazione” è bellissima, usatelo come termine a caxxo in una conversazione e farete un figurone!

alimentazione alimenti allenamento BCAA bodybuilding bruciagrassi bufale caffeina caffè calcio cancro carboidrati cardiofitness carnitina coronavirus cut definizione muscolare dieta dieta alkalina dimagrire distrofia muscolare doping età evolutiva fenomeni del fitness halloween integratori kettlebell miele motivazione ortoressia paleodieta paleofitness pedagogia ph proteine prova costume rimini wellness running scienze motorie sistema immunitario sovrappeso tapis roulant torsioni con bastone veg vegano

Post Correlati

Ancora nessun commento, fai sentire la tua voce!


Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *